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Borgosessia dice basta al volantinaggio.

Borgosesia dice basta alle cassette della posta straboccanti di volantini, ai foglietti lasciati sotto i tergicristalli delle auto che nella migliore delle ipotesi sventolano sul parabrezza o vengono gettati a terra. Insomma, basta a quei dépliant che i cittadini ricevono senza averli chiesti. Nel capoluogo valsesiano da questa settimana è vietata ogni forma di volantinaggio, a eccezione di quelle autorizzate. Per ottenere il via libera però bisognerà pagare 200 euro. La multa, altrimenti, sarà di 500, oltre al sequestro del materiale. 

 
Il documento
Il sindaco Gianluca Buonanno ha firmato un’ordinanza che regola la distribuzione di volantini e opuscoli sul territorio comunale. Un fenomeno diffuso in molte città ma che porta anche disagi. Spesso infatti i volantini diventano carta straccia in mezzo alla strada, portati via dal vento o abbandonati da chi non li vuole: «La diffusione di pubblicità tramite volantini, dépliant, opuscoli e manifesti in tutti i luoghi pubblici, nei portoni e negli androni delle abitazioni private e sul parabrezza o sul lunotto delle autovetture - dice l’ordinanza - causa un’ingente quantità di rifiuti. Oltre all’inquinamento del suolo, l’amministrazione comunale sostiene anche delle spese per impiegare uomini e mezzi per la loro raccolta, che spesso risulta vana a causa di vento o pioggia. Inoltre queste carte, trasportate dalla pioggia, vanno a intasare le caditoie stradali impedendo il regolare deflusso delle acque piovane».  

I permessi
Da lunedì, quindi, a Borgosesia è vietato distribuire volantini o appendere locandine sui pali dell’illuminazione pubblica o della segnaletica stradale, su alberi, muri o strutture non autorizzate; vietato lasciare volantini sotto le porte, nei portoni, negli androni, sui parabrezza o distribuire materiale ai conducenti delle auto o ai pedoni. Vietato anche depositare buoni sconto su panchine e arredi urbani. Sono concesse solo distribuzioni «porta a porta» o nelle cassette. Le ditte dovranno segnalare alla polizia locale la data di inizio della distribuzione e l’itinerario seguito dagli addetti. E l’autorizzazione sarà rilasciata dopo il pagamento di 50 euro per le spese di istruttoria e 150 per le spese di pulizia. I 200 euro si potranno pagare ai vigili o con un bollettino. 

I controlli
Saranno gli agenti della municipale a occuparsi dei controlli. I vigili fermeranno le persone impegnate nella distribuzione dei volantini chiedendo loro di esibire l’autorizzazione. Se non saranno in regola scatterà una multa di 500 euro all’attività commerciale pubblicizzata e il materiale sarà sequestrato.  
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